Piazza Dam, che un tempo si trovava nella zona percorsa dall'Amstel e fino al XVI secolo si chiamava semplicemente Plaets, costituisce oggi il cuore di Amsterdam. Nel Medioevo, Piazza Dam si affacciava sul mare: da qui salpavano i navigli diretti verso il Mare del Nord. Attualmente la parte terminale dell’Amstel è sparita e il suo percorso deviato: la foce è scomparsa, interrata tra il Damrak e il Rokin, due grandi strade che attraversano Piazza Dam tagliandolo a metà. La sua immagine si è modificata nel tempo: al posto del municipio costruito nel 1400 si trova oggi il Palazzo Reale; le numerose minuscole case di legno che circondavano l’edificio del comune sono diventate botteghe e uffici. E laddove un tempo ancorava la flotta mercantile si trovano oggi i grandi magazzini De Bijkenkorf.
Piazza Dam svolge un ruolo centrale nella vita quotidiana di Amsterdam: è il centro ideale della città, anche se da anni non ne è più il cuore geografico, né quello amministrativo. Il Palazzo Reale e il Monumento Nazionale, che sorge proprio di fronte, sono collegati idealmente e otticamente da una pavimentazione in basalto portoghese.
Nei pomeriggi di sole Piazza Dam è affollata da anziani e giovani, musicisti e baskers, turisti e cittadini in vena di shopping. Per tutti gli anni ’60, in Piazza Dam si sono dati convegno hippy e provos di tutta Europa. Piazza Dam inoltre è anche lo scenario delle occasioni importanti, delle giornate commemorative, delle manifestazioni e delle dimostrazioni. E nella Nieuwe Kerk, oggi utilizzata prevalentemente per le esposizioni, vengono ancora incoronati i reali, secondo l'antica tradizione della corte d'Orange. Dalla numerose panchine in granito potrete comodamente osservare la vita e la vitalità della grande Piazza Dam di Amsterdam.
