Costantino costruì il Mausoleo di Santa Costanza a Roma, un esempio molto bello di prima architettura cristiana, per sua figlia Constantia (conosciuta anche come Constantina o Costanza) che morì in Bitinia nel 354 d.C. Anche un'altra figlia di Costantino, Elena, morta in Gallia è sepolta nel mausoleo. La forma è circolare, come tradizione per i mausolei romani.Fu trasformato prima in battistero, poi Papa Alessandro IV (1254) lo trasformò in chiesa dedicandolo a Santa Costanza. Dodici coppie di colonne in granito sostengono la cupola. All'interno ancora ben visibile sulla volta un mosaico del IV secolo ben conservato e decorato con motivi geometrici che descrive miti di Bacco e le prime credenze cristiane.In una nicchia, sul lato opposto dell'ingresso, un sarcofago purpureo, copia dell'originale che conteneva il corpo di Elena, oggi ai Musei Vaticani. Si ritiene che il sarcofago di Costanza sia quello in porfido, nel transetto sinistro della basilica di San Pietro. Nonostante interventi successivi il mausoleo ancora conserva il suo fascino del IV secolo.
