Costruito nel 109 a.C. dal Censore Marco Emilio Scauro sulle rovine di un ponte pre-esistente, Ponte Milvio, anche conosciuto come Ponte Mollo, deve il suo nome alla gens Molvia. Situato alla confluenza delle strade consolari Flaminia, Cassia, Clodia e Veientana per oltrepassare il Tevere, Ponte Milvio aveva un ruolo strategico: basti pensare allo scontro tra Catullo e Pompeo e alla battaglia di Costantino contro Massenzio (312 d.C.), battaglia che doveva segnare il trionfo finale della Cristianità. Ponte Milio fu sottoposto a vari restauri nel corso dei secoli fino a giungere a quello definitivo del Valadier nel 1805, che vi apportò radicali ristrutturazioni. Ponte Milvio fu in parte danneggiato dai garibaldini che volevano rallentare l'avanzata delle truppe francesi nel 1849; fu quindi ristrutturato da Papa Pio IX che ne diede incarico a Francesco Azzurri. Dagli anni '70 Ponte Milvio è un ponte pedonale.
Ponte Milvio deve parte della sua rinnovata notorietà al film Ho voglia di te e ai lucchetti che gli innamorati usano mettere sul lampione centrale del ponte e quindi buttare le chiavi nel Tevere. Nel 2007 il peso dei lucchetti fissati al lampione di Ponte Milvio portò alla sua rottura. Si pensò quindi di mettere, accanto ai lampioni, dei pilastri con catene alle quali attaccare i lucchetti. Oggi gli innamorati possono ancora recarsi a Ponte Milvio per fissare un lucchetto a queste catene a simboleggiare il sigillo del loro amore.
