Costruito tra il Grande Fuoco (64 A.D.) ed il suicidio di Nerone (68 A.D.), la Domus Aurea si estendeva su buona parte dei colli PALATINO, Esquilino e Celio. Vi erano anche un lago artificiale (dove si trova ora il Colosseo), piantagioni di alberi, pascoli e vigneti. Gli stucchi che coprivano i soffitti erano incastonati con pietre semi-preziose e completamente affrescati. La Domus Aurea comprendeva circa 300 sale ma non vi erano camere per dormire ed il soffitto sotto la cupola ruotava come il cielo grazie ad un meccanismo manovrato da schiavi. Dopo la morte di Nerone la Domus Aurea cadde ben presto in rovina, seppellita sotto la terra e con nuove costruzioni per cancellare ogni traccia di Nerone. Qui Vespasiano costruì l'Anfiteatro Flaviano e Traiano le sue terme ed il tempio di Venere a Roma. Caduta nell'oblio per secoli, la Domus Aurea è stata riaperta nel 1999 dopo anni di restauri. Data la richiesta, la prenotazione della visita è obbligatoria.
