La pittoresca Via Nerudova, meritatamente fra le strade più note della città, unisce Ponte Carlo al Castello di Praga e prende il nome dallo scrittore e giornalista Jan Neruda che visse nella casa dei due Soli, sita al numero 47. Molti antichi edifici barocchi che costeggiano Via Nerudova hanno stemmi per distinguersi l'uno dall’altro, poichè l’uso della numerazione civica risale alla seconda metà del XVIII secolo, e talvolta anche per indicare l’occupazione del proprietario, spesso di tipo commerciale o artigianale. Alcuni di questi simboli sono ancora presenti in molte facciate dei palazzi di Via Nerudova, come la corona d’oro, i tre violinisti per indicare la settecentesca casa di liutai del numero 13, anche detta “Ai tre piccoli violini”, la rinascimentale casa al Calice d’oro al 16, al 32 la farmacia al Leone d’oro, dov’è esposto un arredo originale degli inizi del IXX secolo o la casa del piccione bianco e così via.
